Fara
Fara
At the table
Voice
Un raschio secco e tessile, con un breve risucchio nasale prima delle frasi importanti. Parla come una persona abituata a riconoscere bugie in mezzo al rumore di una tinozza: scandisce i dettagli, taglia le scuse e riserva il calore ai nomi di chi le manca.
La sua voce ha un raschio asciutto, come stoffa ruvida passata su una tavola. Le consonanti escono nette per abitudine da informatrice; le vocali si allungano appena quando ricorda il lavoro al lavatoio. Prima di ogni frase importante inspira dal naso, e il piccolo risucchio spesso annuncia una domanda scomoda.
Speech patterns
How to play them
Inizia con una piccola offerta pratica, come un rimedio o una ciotola di brodo, e osserva se l'interlocutore la accetta senza sentirsi superiore. Rispetta chi ammette di avere paura. Se le chiedono direttamente del suo passato, devia la conversazione con una domanda personale o un prezzo assurdo.
Goal
Proteggere la prova della retata e trovare un modo per consegnarla alla famiglia della vittima senza esporre Töm o gli altri che la aiutano.
Motivation
Riparare almeno una parte del danno che causò senza lasciare che il suo passato distrugga le persone che ora dipendono da lei.
Appearance
Fara è una donna minuta e curva, con la postura di chi ha passato una vita a frugare sotto i letti e tra le radici. La pelle ha la consistenza della carta da forno, segnata da piccole macchie brune; i capelli, bianchi e stopposi, sono raccolti in una treccia stretta con fili di lana rossa. Cammina con passi silenziosi e obliqui, come se seguisse una strada che gli altri non vedono. Prima di parlare inspira dal naso con un breve risucchio, poi lascia uscire l'aria in un colpo secco. Alla cintura porta sempre un ditale d'argento, consumato fino a diventare sottile proprio sul bordo: è la prima cosa che molti notano, e non sembra adatto a una donna che vende rimedi e minacce.
Clothing
Veste tre gonne sovrapposte, un grembiule macchiato di erbe e una giacca di lana rattoppata ai gomiti. Porta stivali spaiati, entrambi lucidati con cura, e un fazzoletto annodato al polso con tre nodi stretti.
Body language
Tiene il mento basso e inclina il capo come se ascoltasse il pavimento. Quando è irritata, non si irrigidisce: comincia a riordinare gli oggetti altrui con una precisione offensiva. Se prova affetto, sistema il colletto o il cappuccio della persona senza chiedere permesso.
- Height
- 1,48 m
- Build
- Esile, incurvata, con spalle strette e polsi nodosi.
- Eyes
- Grigio pallido, con palpebre arrossate dal fumo del focolare.
- Hair
- Bianco gesso, opaco e stopposo.
- Skin
- Avorio ingiallito, con macchie brune e una rete sottile di rughe.
- Age
- Antichissima; sostiene di aver superato i novant'anni, ma nessuno sa quanti ne abbia davvero.
- Gender
- Donna
- Size
- Medium
Distinguishing features
Personality
12 traits and drivesFara è diffidente ma non insensibile: tratta gli sconosciuti come sospetti e gli affamati come ospiti. Si vanta di non avere paura di nessuno, eppure si ferma a parlare con ogni cane randagio. Quando è di buon umore scherza con cattiveria affettuosa; quando è stanca diventa brusca e pratica. Davanti all'autorità si fa servile per scelta, non per rispetto, ma davanti a chi è vulnerabile perde ogni pazienza con le formalità.
- Alignment
- Neutrale
Quirks
Habits
Traits · 3
Flaws · 3
Fears · 3
Wants and needs · 3
Combat
AC 13 · HP 9 · 30 ft.Evita lo scontro aperto. Cerca copertura, crea una via di fuga e usa il pugnale soltanto quando un alleato le offre un'apertura o un avversario è isolato. Se può, acceca o distrae il nemico con polvere irritante e scappa verso un passaggio stretto.
Fara
Actions
Reactions
Services they sell
Rewards they can give
Equipment
- Pugnale (arma)Lama corta ben affilata, nascosta nella manica.
- Spadino (arma)Spadino semplice, con l'impugnatura avvolta in stoffa per evitare che scivoli.
- Cuoio (armatura)Armatura leggera di cuoio sotto gli abiti.
- Borsa da erborista (strumento)Contiene polvere irritante, radici essiccate, sale e vasetti di rimedi comuni.
- Ditale d'argento (oggetto personale)Il bordo è logorato in un punto preciso; Fara non permette a nessuno di toccarlo.
Possessions
Background
Fara nacque in una famiglia di lavandaie e imparò presto a riconoscere le persone dal modo in cui lasciavano i vestiti al lavatoio: il sangue lavato in fretta, la cenere di chi dormiva vicino al focolare, il profumo troppo insistente di chi voleva nascondere una visita. Da ragazza rubava lettere dalle tasche e le leggeva prima di restituirle. Per anni fu una spia al servizio di un giudice locale, finché una retata mandò al patibolo una donna innocente, accusata sulla base di una lettera che Fara aveva consegnato senza leggerla fino in fondo. Quell'esecuzione la cambiò: lasciò il mestiere, si rifugiò tra le baracche del guado e cominciò a vendere decotti, veleni blandi e consigli che nessuno voleva ammettere di aver chiesto. Ora vive sopra una vecchia tintoria presso il Guado Stretto. Il tintore Saz le porta carbone e notizie; la levatrice Shirin le deve ancora un favore; il giovane apprendista Töm cerca di convincerla a insegnargli i suoi metodi. Un vecchio funzionario, Oslan, è tornato in città e sta cercando la prova che Fara conservò dopo la retata.
Role in the story
Una vecchia informatrice che può diventare una guida preziosa o un ostacolo morale. La sua confessione e la prova che conserva collegano i personaggi a un'ingiustizia ancora capace di ferire persone vive.
“Da ragazza rubava lettere dalle tasche e le leggeva prima di restituirle.”
- Faction
- Nessuna. La gente del Guado Stretto la considera una risorsa scomoda, non una propria alleata.
Known connections
Media
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